Gabriele Rossetti a Napoli (Immagine creata con AI)

La vita avventurosa

Gabriele Rossetti trascorse a Vasto l’infanzia e la giovinezza fino ai 21 anni, quando, grazie ad una raccomandazione del conte Venceslao Mayo, padre di un suo amico di studi e amministratore dei beni dei Marchesi d’Avalos a Vasto, venne accolto a Napoli dal marchese Tommaso d’Avalos che ne finanziò gli studi. Con l’arrivo dei francesi…

Filippo Palizzi - Gruppo di Garibaldini 1860 (foto Noi Vastesi)

La Carboneria a Vasto

A Vasto, già agli inizi dell’800, la Carboneria era presente sotto il nome di “Vendita dei Filantropi Istoniesi”. La sede iniziale della vendita si trovava in un sotterraneo del Portone Panzotto, nel quartiere di Santa Maria. Successivamente, nel 1811, la sede fu trasferita prima nel convento di Santo Spirito e poi in quello di San…

Il patrono di Vasto

Il culto di San Michele, patrono di Vasto, è stato presente in città sicuramente durante la dominazione longobarda, quando nei pressi dell’attuale chiesa, sorgeva un luogo di culto dedicato a Sant’Arcangelo, forse di origine ancora precedente e di epoca bizantina. Il culto del comandante delle schiere angeliche non è mai scomparso, altrimenti i vastesi non…