Il canto a Vasto
Negli anni dell’esilio londinese, Gabriele Rossetti così ricordava la sua città natale: Antico Municipio de’ RomaniOve apersi le luci ai rai dei giorno.Tu che ornando la spiaggia dei FrentaniHai l’Adria a fronte e lieti colli intornoEd a mostrarci dei tuoi figli il mertoT’inghirlandasti di palladio serto.Vaghi lidi il cui specchio, il cui sussurroSol per interna imago…


